MANEO – Il progetto antiviolenza dedicato alle vittime omosessuali a Berlino si presenta.

BENVENUTO

Il sindaco di Berlino, Klaus Wowereit

“Da molti anni seguo con rispetto e simpatia il professionale lavoro di Maneo in aiuto alle vittime di violenze e a favore del progetto di educazione e informazione. Anche se Berlino è considerata, a ragione una città tollerante, si deve fare ancora molto affinchè gay e lesbiche siano veramente liberi da qualsiasi forma di discriminazione.”

“C’è ancora bisogno di aiuto e supporto, e non per ultimo anche di educazione nella nostra società. Ammiro e sostengo i grandi sforzi di Maneo e la sua continua informazione preventiva. Dal 1990 il Senato di Berlino sostiene economicamente la campagna di informazione e tolleranza di Maneo, un segnale molto importante in questo campo.
Berlino vuol difendere la sua reputazione di città aperta e tollerante”.

“Sarei contento se molte persone nella loro vita quotidiana disapprovassero ogni forma di violenza e discriminazione nei confronti degli omosessuali, in modo da fornire un chiaro supporto al progetto antiviolenza di Maneo.”


MANEO project manager, Bastian Finke

“Il progetto antiviolenza dedicato alle vittime omosessuali in collaborazione con Mann-o-Meter esiste già da 19 anni ed è uno dei più importanti in Germania.
Il telefono squilla quotidianamente e solo nell’ultimo anno i nostri collaboratori hanno dato supporto a più di 300 vittime. Un altro importante punto del nostro progetto consiste nel documentare episodi di violenza a Berlino e dintorni.
Il nostro lavoro vuole anche mettere in luce che episodi di violenza nei confronti degli omosessuali, piccoli o grandi che siano, sono da considerarsi dei veri e propri crimini; richiamiamo inoltre l’attenzione sui pericoli che ne possano conseguire; soltanto così possiamo sviluppare una politica di prevenzione. È un dovere della nostra società contribuire allo sviluppo di una continua educazione sessuale emancipata al fine di sconfiggere l’omofobia.”

“ Senza il continuo aiuto dei nostri volontari così come quello di moltri altri sostenitori che seguono da molti anni il nostro progetto, non potremo garantire quotidianamente il supporto necessario. A tutti loro i miei più sentiti ringraziamenti.”

„ Intendiamo sviluppare il nostro progetto ancora di più. A questo scopo sono necessari un grande aiuto e un sostegno economico, quest’anno così come negli anni precedenti, dipendiamo dalle donazioni dei nostri sostenitori.”


…

Perchè MANEO ?

„I will survive!“

La parola MANEO deriva dal latino e significa “io sopravvivo”

Indipendentemente da quello che mi succede o mi è successo, io sopravviverò – così come canta Gloria Gaynor nella canzone “I will survive” , successo discografico di un periodo in cui la vita degli omosessuali era molto più difficile di oggi. Soltanto nell’ultimo decennio la situazione degli omosessuali in Germania è andata migliorando, anche se è ancora lontanta dall’essere equiparata a quella degli eterosessuali. Quante volte si sente ancora per strada urlare “checca,” “frogio” oppure “finocchio”.
La violenza contro i gay, verbale o fisica che sia, appartiene ancora oggi alla vita di tutti i giorni. Noi vogliamo reagire.


Insulto numero 1.

“Gay” è ancora ( oppure di nuovo) l’insulto più diffuso durante le pause a scuola, cosa che indica anche la maggiore visibilità degli omosessuali.
Gli omosessuali si sono guadagnati un posto nella vita pubblica, cosa che li rende più riconoscibili e vulnerabili. La parola “gay” viene usata spesso dai giovani anche in senso figurativo come sinonimo di “debole, strano, fuori dal comune”. Una bagatella? No, poichè ciò implica una svalutazione dell’individuo. Sono soprattutto i ragazzi più giovani che nell’intento di mostrare la propria mascolinità e la propria forza attaccano gli omosessuali, che diventano le loro vittime preferite. E purtroppo il secondo insulto più ricorrente si rivolge ancora una volta ai gay: “maiale finocchio”.


‘No show areas’

Ogni gay sa sempre in quali situazioni sia meglio nascondere la propria omosessualità, oppure rinunciare ad un’ effusione verso il proprio compagno se si vuol stare tranquilli. Anche nella tollerante Berlino, al di fuori della moderna e aperta scena cittadina, a volte è meglio nascondere la propria naturale sessualità. Ma cosa succede se nonostante tutte le precauzioni ci si trovi in situazioni pericolose? Un pugno in viso, un calcio nelle costole? O semplicemente una brutta parola di troppo che ferisca l’anima?
MANEO si occupa di coloro che sono stati vittima di episodi di violenza verbale e fisica, accompagnandoli anche durante il processo di rielaborazione del proprio trauma.
Le vittime di atti di violenza trovavo grazie a MANEO qualcuno con cui parlare, per telefono o a quattr’occhi, e molto di più.


…

Il lavoro di MANEO

Cosa facciamo

MANEO è un progetto indipendente della associazione Mann-O-Meter e.V. che si occupa di consulenza e informazione dedicata agli omosessuali. L’assocazione ha sede nel noto quartiere gay Schöneberg con 2 uffici aperti tutti i giorni dalle 17:00 alle 19:00. Per una semplice chiaccherata o per un serio problema siamo raggiungibili anche telefonicamente o per chi preferisce l’anonimato su www.maneo.de

Il progetto MANEO si basa su un’attività di volontariato e combina impegno e formazione professionale. Il progetto MANEO si basa sul lavoro di un direttore, un aiutante del servizio civile e 10 collaboratori volontari, che rispondono al telefono fornendo una prima assistenza anche nei fine settimana.


A chi ci rivolgiamo.

Il lavoro di MANEO è rivolto a omosessuali e bisessuali che sono stati vittime di episodi di violenza, verbale e/o fisica, oppure di discriminazione. Non bisogna dimenticare che episodi di violenza si riscontrano anche nei rapporti tra gli stessi omosessuali. Assistiamo anche i parenti e i testimoni che ne risultano coinvolti. Soprattutto questi ultimi possono essere a loro volte le prossime vittime; per questo motivo spesso lasciano velocemente il luogo dell’accaduto, per paura o per vergogna di non essere stati abbastanza forti per intervenire, e questo compromette la possibilità di rintracciare gli aggressori.
Berlino è diventata negli ultimi anni un polo di attrazione per turisti, giovani in cerca di lavoro e nuovi arrivati dalla provincia; proprio per queste persone MANEO vuole rappresentare un punto di appoggio e di fiducia.


Aiuto e consulenza

L’attività principale di MANEO consiste nel fornire un aiuto alle vittime della violenza contro gli omosessuali, le quali si possono rivolgere telefonicamente per ricevere consigli pratici e sostegno psicologico.
Un altro punto importante è la prevenzione e la denuncia dei reati. Oltre l’80% delle violenze contro gli omosessuali non vengono denunciate. Noi ci impegnamo affinchè questa triste cifra venga ridotta.
MANEO analizza questi dati e informa regolarmente l’opinione pubblica; organizza seminari antiviolenza; nel frattempo anche le forze di polizia sono state sensibilizzate sull’argomento al fine di riuscire ad affrontare meglio il tema dell’omofobia.


…

Come aiuta MANEO

Supporto alle vittime

Il progetto antiviolenza di MANEO nasce nel1990 con il nome di „Emergenza Gay di Berlino - Hotline“ . Da allora più di 3000 casi di violenza contro omosessuali o bisessuali sono stati denunciati presso i nostri uffici e sempre più vittime sono state supportate dai nostri collaboratori. Il progetto si occupa di circa 300 casi all’anno, registra casi di omofobia e compie lavori di educazione preventiva.


Dalla vostra parte

L’offerta di MANEO comprende opere di informazione, prevenzione e aiuto diretto alle vittime in forma di sostegno psicologico e di reinserimento sociale. In questo caso non è importante se la violenza è durata 5 anni oppure 5 minuti. Le vittime vengono aiutate a ritrovare la propria autonomia e a gestire la quotidianità senza aver sempre paura. MANEO sta dalla parte delle vittime e le aiuta ( sostegno nella fase di denuncia alla polizia, regolazione di conflitti etc.).


Un aiuto discreto

Il progetto MANEO sostiene le vittime nei casi in cui queste si sentano in imbarazzo, in ansia e abbiamo paura di un contatto ravvicinato con le istituzioni; questo vale anche nei confronti delle persone eterosessuali. È importante sottolineare che MANEO non interviene senza l’espressa volontà della vittima.


…

Si Parte !

La campagna di tolleranza di MANEO

Fino ad oggi il nostro progetto è stato finanziato dall’amministrazione comunale di Berlino, in particolar modo dall’assessorato alla scuola e allo sport, così come dalle politiche per la parità dei diritti degli omosessuali. Dal 1993 ad oggi, nonostante il sempre più grande impegno della nostra attività in seguito alle sempre maggiori richieste di aiuto da parte delle vittime, il sostegno economico da parte del Comune è rimasto pressocchè invariato, perciò siamo sempre più dipendenti da donazione private.

Dal 2006 al 2009 MANEO è stato finanziato con parte dei proventi legati alla lotteria sostenuta dalla fondazione DKLB, grazie ai quali siamo riusciti a sostenere la nostra attività di sensibilizzazione pubblica. Ciò ha reso possibile la più grande campagna degli ultimi 10 anni.


Alcune cose cambiano, altre no.

Atti criminali contro gli omosessuali si riscontrano anche a Berlino, nonostante la città sia per antonomasia molto liberale, e vedono coinvolti il lavoro di polizia e dell’apparato giudiziario. La scena omosessuale in città ha subito numerosi cambiamenti negli ultimi anni, stimolati in parte da una forte immigrazione e dal turismo. Purtroppo ancora troppo spesso sia le vittime che i testimoni indiretti di violenze ignorano il nostro lavoro e le nostre offerte; da ciò ne deriva che molte vittime non trovino la strada che li porti a noi oppure a denunciare il fatto alla polizia. Perciò è nel nostro interesse e soprattutto in quello delle vittime contribuire alla campagna di sensibilizzazione e di sostegno al nostro progetto. Grazie ai soldi della fondazione possiamo contribuire alle mutate condizioni in cui si trovano molte vittime omosessuali.


La risposta: educazione ed informazione.

A partire dal 2006 per 3 anni abbiamo promosso una campagna di informazione a Berlino, che ha portato alla ribalta il problema di atti di violenza contro vittime omosessuali. Attraverso questa campagna abbiamo voluto far conoscere MANEO sempre di più anche nella scena gay dove sono comunque diffusi anche episodi di omofobia. Violenza e discriminazione non devono essere considerati semplici episodi legati alla quotidianità: la denuncia del reato è ancora oggi lo strumento più importante per combattere questo fenomeno. Poichè Berlino è diventata una delle mete gay mondiali, noi offriamo materiale informativo anche in molte lingue straniere.

Questo ci dovrà permettere in futuro di aver una maggiore presenza negli ambienti gay internazionali, al fine di prevenire fenomeni di violenza. La libertà del singolo cittadino deve essere garantita, perciò deve essere combattuta anche qualsiasi forma di violenza contro gli omosessuali.


…

Omofobia

“Sei gay, o cosa?”

Omofobia: ingiustificato, infondato, addirittura malato – L’ omofobia "può essere definita come una paura e un’avversione irrazionale nei confronti dell'omosessualità di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. Le persone GLBT vengono così isolate, discriminate, attaccate e subiscono ogni sorta di violenza fisica, verbale e psicologica, indipendentemente dalla loro origine.


L´omofobia non cade dal cielo.


L’omofobia è sempre più riconoscibile in episodi di criminalità. I reati vengono commessi da persone in carne e ossa; per i criminali la legge prevede sansioni e condanne. Attraverso la violenza, l’aggressore esprime la sua posizione contro la vittima omosessuale e l’omosessualità in generale. Noi non crediamo che questi attacchi rappresentino isolati esempi di violenza, bensì crediamo che essi siano un’espressione della società in cui viviamo. Noi vediamo questo atteggiamento sia come come una caratteristica del singolo individuo, sia come un tratto distintivo di strutture antiomosessuali che sono ancorate nella nostra cultura e nella nostra società. L’aggressore sfrutta quei pregiudizi che nella società sono latenti ( gli omosessuali sono persone malate o anormali..) . Da ciò ne deriva che egli si senta autorizzato a compiere un crimine contro gli omosessuali.


È necessaria più educazione e informazione.

Il nostro lavoro di informazione vuol mettere in evidenza che episodi di discriminazione e violenza ai danni degli omosessuali sono un dato di fatto all’ interno della nostra società, e far capire quanto è importante il superamento di un atteggiamento omofobo nella nostra vita quotidiana. Sentimenti di avversione contro gli omosessuali sono legati ad un certo tipo di strutture patriarcali, alla ricerca di un’ identità da parte del maschio e ad una educazione sessuale mancante.
I nostri sforzi sono coadiuvati anche dal lavoro di informazione ed educazione sessuale che avviene di pari passo anche nelle scuole.


…

Uomini come vittime

“Sei una vittima, o che cosa?”

La parola “vittima” è diffusa tra i giovani subito dopo la parola “gay”. Allora che cosa c´ è di peggio di essere “una vittima gay”. L’ aiuto alle vittime di violenze così come azioni a supporto degli omosessuali sono diventati oggi anche dei movimenti sociali. Da alcuni anni istituzioni pubbliche e private cercano di promuovere una maggiore sensibilizzazione della società nei confronti delle vittime omosessuali. Tradizionalmente la nostra società si occupa della pene da infliggere agli aggressori ma troppo poco delle cosenguenze che hanno questi episodi di violenza sulle vittime.

Sempre di più i giovani di oggi provocano i propri genitori o insegnanti con atteggiamenti macho che sono un’ espressione legata alla legge del più forte. “Vittime” o “gay” sono i deboli; allora in questo contesto quale ragazzo può avere ancora il coraggio di andare da un’ associazione come la nostra a denunciare un episodio di violenza contro i gay?


“I veri uomini non piangono!”

Gli omosessuali sono prima di tutto uomini, e gli uomini non piangono, nel senso che non svolgono il ruole delle deboli vittime così come la nostra cultura ci ha insegnato.
Un uomo deve essere forte, saper tenere le cose sotto controllo e in quanto a violenza, se proprio ci deve essere, deve servirgli come strumento di potere e di minaccia nei confronti degli altri. I bambini imparano già a partire dal sesto anno di età a non essere vulnerabili, così come insegna il gioco degli indiani: un indiano non sente dolore.
Il messagiio ai giovani, indipendentemente dal fatto che siano gay o etero, è chiaro: i veri uomini non piangono e soprattutto non si lamentano! In fondo.. chi sale per primo sulle scialuppe di salvataggio: vecchi, donne e bambini.

Le statistiche purtroppo raccontano un’ altra verità.
Nei casi di omicidio, rapina e ferimenti gravi, due terzi delle vittime sono uomini, mentre per quanto riguarda i crimini a sfondo sessuale le donne risultano essere quelle più colpite, quasi 10 volte in più dei loro compagni maschi.


“ Tutto, ma non essere un debole!”

Quando gli uomini assumono il ruole della vittima, allora le cose diventano complicate. Loro stessi si confrontano con il mito dell´uomo all’ interno della società e si perdono in un conflitto di identità. Accettare il fatto che si ha bisogno di aiuto, che si ha paura, che si è deboli e insicuri, è per la maggior parte degli uomini molto difficile. Anche gli uomini omosessuali hanno paura di incarnare quello per cui vengono spesso accusati o semplicemente derisi, cioè degli uomini deboli.
MANEO vuole apportare un contributo nel processo di emancipazione maschile. Molte vittime subiscono proprio a causa di questi clichè una forte pressione e MANEO interviene dando un supporto alla fragile identità maschile.


…

MANEO aiuta e documenta

“Frogio!”

La violenza contro gli omosessuali è una cosa orribile, e purtroppo fa parte della vita quotidiana. MANEO con la sua volontà anche di portare alla luce fatti di violenza, vuole documentare un aspetto della nostra società troppo spesso ignorato. Purtroppo questo è soltanto la punta dell’iceberg poichè la maggior parte delle violenze non viene denunciata.


Umiliati e picchiati.

La maggior parte dei fatti di violenza ai danni di vittime omosessuali avvengono alla luce del giorno, come per esempio sui mezzi di trasporto o in strada. Negli ultimi mesi alcuni giornali hanno riportato molti fatti di cronaca che hanno come protagoniste vittime omosessuali: a luglio del 2008, un padre di famiglia di 41 anni è stato aggredito nel parco di Friedrichshain perchè ritenuto gay e ha riportato la rottura della mandibola oltre a numerosi problemi psichici che sono seguiti all’ aggressione.
Un mese dopo in un cortile di Friedrichshain due giovani omosessuali sono stati colpiti con delle bottiglie e insultati.

Nell’ agosto del 2008 nel parco del Tiergarten alcuni ragazzi gay sono stati aggrediti; fra di loro un 48enne ricoverato in stato di coma dopo essere stato picchiato a sangue.
Nell’ ottobre del 2008 un 33enne gay è stato seguito nella metropolitana da due ragazzi extra comunitari e poi selvaggiamente picchiato a causa della sua omosessualità. Dopo aver chiamato aiuto è stato portato subito in ospedale dove è rimasto 5 giorni in prognosi riservata.

Alcuni giorni dopo una coppia lesbica è stata picchiata a Hellersdorf e imbrattata con del colore; la polizia sospetta che alla base di questi reati ci sia l’ odio contro i gay.
Nel gennaio del 2009, un 23enne omosessuale è stato picchiato e le sue condizioni sono state dichiarate critiche; c´è il pericolo che rimanga handicappato per tutta la vita. Insieme ad un amico stava passeggiando nel quartiere di Schöneberg quando è stato aggredito da 5 sconosciuti. La polizia sta indagando.


Supporto

MANEO aiuta le vittima; colloqui, disbrighi burocratici e denunce sono solo alcune delle attività promosse dal nostro progetto.
Prima e durante l’ iter processuale aiutiamo le vittime attraverso delle consulenze e le aggiorniamo sul processo in corso.


…

MANEO ti prende sul serio

“Non essere un fifone”

Una violenza produce un caos nelle emozioni. MANEO è in grado di dare supporto alle vittime perchè conosce bene queste problematiche.
Spesso le vittime hanno paura che la violenza si possa ripetere e per questo si ritirano dalla vita sociale o sono inclini a continue situazioni di crisi. Vergogna, paura e rabbia sono le sensazioni che maggiormente affliggono le vittime.


“Non so più dove andare.”

Le vittime di violenza si sentono spesso insicure, incomprese, lasciate sole e soprattutto hanno paura. A questo si aggiunge il ruolo che essi rivestono per le autorità e le autorità (polizia, assicurazioni, media, giustizia) che spesso li vede sfruttati o semplicemente messi in mostra nella loro condizione di vittime.

Altri si sentono addirittura colpevoli per quello che è successo oppure gli viene rimproverato da parte di parenti e amici: “ Perchè ti atteggi così” oppure “Non puoi essere un po’ meno appariscente?”.


MANEO ti prende sul serio

MANEO non agisce senza il consenso e l’accordo della vittima e consiglia su come comportarsi nel caso si voglia sporgere una denuncia, sul percorso da seguire e sulle possibili alternative. MANEO vi mette in contatto con avvocati, medici, personale specializzato, e vi accompagna dalla polizia e in tribunale.

La prima consulenza si svolge al telefono: per chi volesse mantenere il completo anonimato c’è la possibilità attraverso Internet di denunciare una violenza o semplicemente di chiedere un consiglio.

MANEO vi accoglie presso la Nollendorfplatz; la maggior parte delle consulenze hanno luogo qui, ma in caso di emergenza verremo per esempio anche in ospedale.


…

Fear and anguish on the public transport.

”Odiamo i gay!”

E così bello passeggiare per Berlino e sentirsi parte di quel mondo fatto di uomini e donne alla ricerca del divertimento. Purtroppo alle volte quello che si incontra in strada è tutt´altro: un odio cieco nei contronti dei gay.


Finalmemente a casa

Una domenica mattina all’ alba una coppia di omosessuali sta tornando a casa con la S-Bahn (treno metropolitano di superficie). Alla stazione di “Neukölln” sale un gruppo di ragazzi, il più giovane ha appena 18 anni, il capobanda 25 anni. Uno del gruppo domanda improvvisamente: ”Siete gay?”. Prima ancora che la coppia possa rispondere, un altro del gruppo aggiunge “Sì siete proprio gay, e i gay sono uno schifo!”, “Noi odiamo i gay”; una delle vittime risponde: “ in ogni caso siamo degli essere umani”. A questo punto interviene il capobanda e dice: “il frogio di Wowereit qui non puó aiutarvi; qui siamo a Neukölln”, un altro del gruppo sputa in faccia al ragazzo gay, e così fanno anche gli altri.


“Per favore aiutateci!”

Alla prossima fermata le vittime fuggono in un altro vagone a chiedere aiuto: “ Per favore aiutateci; ci vogliono picchiare”. Tre persone, due uomini e una donna, dei circa venti passeggeri che in quel momento si trovano nel vagone corrono in aiuto e ascoltano il racconto della coppia, la quale per un attimo si sente sollevata.


Filmati con il cellulare

Purtroppo la sensazione di sentirsi al sicuro dura poco; alla prossima stazione il gruppo sale nel vagone dove si trovano i due omosessuali, i quali vengono di nuovo attaccati, questa volta in maniera più brutale; la coppia viene selvaggiamente picchiata.


Alcuni testimoni intervengono.
Alcuni testimoni impediscono che il treno continui la sua corsa; un altro avvisa la polizia con il suo cellulare mentre il gruppo omofobo scappa. Alcuni passeggeri si prendono cura delle vittime fino all’arrivo della polizia. All’ospedale ad una delle vittime viene diagnosticata la frattura del naso, così come ematomi sul viso e su tutto il corpo; l’altra riporta contusioni alle costole ed ematomi su tutto il corpo.
La polizia indaga sensa successo; i colpevoli sono ancora a piede libero.



…

Una questione di stile

Per la tua sicurezza

Non esite qualcosa che possa proteggerti da tutti i pericoli al 100%. Molti dei consigli servono affinchè le persone coinvolte si possano confrontare con quello che è successo e affinchè abbiano chiaro come si sarebbero dovute comportare. “se tu avessi ..”. Naturalmente tutti si è più furbi a cose fatte; MANEO non fa dei rimproveri, ma cerca di rendere le vittime più consapevoli e coscienti in modo da sviluppare anche la loro autonomia.


Rimani quello che sei.

La tua sessualità appartiene solo te ed è parte integrante della tua personalità. La sessualità è molto di più del semplice sesso, e ha a che fare con la propria autostima e la propria identità. Confrontati con persone che ti sono vicine. Coscienza e autostima aiutano a riconoscere i pericoli e ad evitarli.


Apparire sicuri di sè.

Apparire sicuri di sè in molti casi aiuta; un atteggiamento del genere lo puoi imparare e coltivare con l’aiuto di un sostegno psicologico e corsi di autodifesa. Noi ti forniamo volentieri informazioni a riguardo.


Parlane con qualcuno

Parla delle tue insicurezze con persone fidate, ed esprimi loro le tue paure e i tuoi dubbi. Anche noi ti offriamo la possibilità di raccontare la tua situazione e ricevere un aiuto. Ti offriamo una nuova prospettiva e le risposte che stai cercando.
Offriamo la massima riservatezza.


Denunciare un crimine.

Spesso chi è vittima di una violenza non sopporta l’idea di andare a denunciare il fatto alla polizia. La denuncia di una violenza è di fatto molto importante soprattuto perchè ti aiuta a diventare consapevole di essere stato vittima di un crimine. Se vuoi, MANEO può aiutarti in questo processo rivolgendosi alle autorità competenti.



…

MANEO consiglia

Di giorno e di notte

Se sei attento e solidale proteggi te stesso e gli altri.

Quando esci porta con te solo il denaro di cui hai bisogno; non mostrarlo insieme ad altre cose di valore davanti a sconosciuti. Lascia i gioiella a casa.

Se hai una strana sensazione, segui il tuo sesto senso. Aver paura non è una vergogna e in certe situazioni può anche salvarti da situazioni pericolose.

Fai attenzione a dove ti trovi. Evita luoghi bui e appartati, e rimani dov’è gente.

Se conosci qualcuno di notte, presentalo ad un amico o a qualcuno che possa riconoscerlo.

Per fare sesso con uno sconosciuto non devi andare a casa, ma puoi farlo in un locale o in un albergo.

Se una situazione ti appare strana, cerca di parlarne con qualcuno e di confrontarti; agisci solo quando sei molto convinto.

Se sei testimone di un episodio di violenza, non guardare dall’altra parte e corri a chiedere aiuto. Denuncialo alla polizia e anche a noi.

Se la situazione te lo permette, tienila sotto controllo e sii cooperativo.

Se si presenta un gruppo di aggressori cerca di focalizzare la tua attenzione almeno su uno. Molti di loro sono riconoscibili grazie a degli atteggiamenti particolari.

Se nelle vicinanze ci sono altri testimoni, chiedi la loro cooperazione.

Tiene sempre sotto controllo il tuo drink. Fai attenzione se uno sconosciuto ti offre un drink già pronto.

Non confonderti con persone che sono sotto l’influsso di droghe o di alcol. Ore piccole e una sbronza possono farti addormentare e favorire azione criminali da parte di uno sconosciuto.



…

MANEO è internazionale.

Networks

MANEO collabora insieme ad associazioni federali che si occupano di difesa e consulenza per le vittime omosessuali. Dal 1993 al 1998 ha organizzato a Berlino una festa cittadina dedicata agli omosessuali e coinvolto l’associazione per le pari opportunità di Tempelhof-Schöneberg; nel 2003 ha partecipato ad un progetto lanciato dall’amministrazione giudiziaria che prevedeva incontri fra testimoni oculari di violenze ed è inoltre presente in molti altri gruppi di lavoro.
Negli ultimi anni si stanno sviluppando molto associazioni antiviolenza per vittime omosessuali secondo il nostro modello.


MANEO in Europa

Collaboriamo da molto tempo anche a livello internazionale; abbiamo intensificato la nostra cooperazione con l´associazione francese SOS-omofobia, così come con la fondazione per l´equiparazione dei diritti (Fundacja Rownosci) e la campagna contro l’omofobia polacca (KPH – Kampania Przeciw Homofobii). Insieme ci impegnamo per raggiungere un traguardo comune.


Dichiarazione di tolleranza

“Uniamo le nostre forze per la formazione di una nuova società, in cui si possa vivere liberi da ogni discriminazione e ci scambiamo appoggio reciproco al fine di raggiungere questo scopo. Nello spirito della convenzione europea per i dirititti umani ci opponiamo contro l’odio, la violenza così come la discriminazione contro le minoranze. Appoggiamo coloro che sostengono i diritti civili, l’uguaglianza e la difesa delle minoranze, così come l’osservanza della convenzione europea sui diritto degli uomini.
Noi vogliamo contrastare la discriminazione e l’isolamento degli omosessuali in Europa e vogliamo che i diritti dei gay e delle lesbiche vengano rispettati”.


“Il premio Tolleranza”

Per la prima volta nel 2006 abbiamo assegnato il Premio Tolleranza a delle persone che si sono battute contro la violenza e per la parità di diritti nel prorpio paese (Germania, Francia e Polonia). Il premio vuole essere un simbolo per i nostri sforzi comuni e da allora viene assegnato ogni anno.


Il network sta crescendo

Dal 2008 MANEO ha intensificato la collaborazione con le organizzazioni spagnole COGAM e TRIANGULO. In questa nuova Europe dobbiamo portare avanti sforzi comuni.



…

MANEO ha ragione

La legge è dalla nostra parte!

Da molto tempo non è più una domanda della buona volontà se rispettare o meno gli omosessuali. La legge tedesca parla una lingua chiara: è illegale disprezzare gli omosessuali a causa della loro identità. Chi lo fa, commette un crimine.

Non fare finta di essere malato

Il 17 maggio 1990 l’Organizzazione della Sanità (WHO) ha deciso di eliminare la omosessualità dalla lista delle malattie psichiche.
Su iniziativa del francese Louis-Georges Tin l’associazione internazionale di gay e lesbiche decise di proclamare il 17 maggio “Giornata Internazionale contro l´omofobia”.


Lunga vita all´ Europa!

Nella dichiarazione del 18 gennaio 2006 il parlamento europeo ha precisato che la discriminazione a causa dell’orientamento sessuale deve essere punito severamente. Tutti gli stati membri si devono impegnare affinchè uomini e donne omosessuali vengano protetti dall’odio e dalla violenza, affinchè si rafforzi la lotta contro l’omofobia anche durante l’istruzione scolastica, e affinchè casi di discriminazione e violenza vengano denunciati. In Germania e in Francia così come in Polonia e in Spagna!


Legge fondamentale sulla parità dei diritti.

Anche in Germania il governo della Grande Coalizione ha varato delle leggi sul modello di quelle europee anti-discriminazione. Nel codice civile non è vietata soltanto la discriminazione dei sessi o etnica, come prevista anche dalla UE, bensì anche quella legata all’età, alle condizioni psico-fisiche, alla religione e all’ identitità sessuale. Alla domanda sull’identità sessuale l’Unione ha dovuto fare delle concessioni. La costituzione del Land di Berlino lo afferma già da molto tempo: “Nessuno può essere privilegiato o discriminato a causa della propria identità sessuale”


Riconoscimenti

MANEO ha promosso molte iniziative sia a livello locale che nazionale; ha vinto numerosi premi ( il “Mete-Eksi-Preis, il CDS di Berlino al coraggio civile; il „Chance-Award“) riconoscimenti che sono seguiti ad alcuni dei progetti più importanti.
Nel 2003 la commissione anticrimine di Berlino ha insignito MANEO di uno speciale riconoscimento legato al progetto anti-violenza di prevenzione .
Tutti gli sviluppi legali e sociali e l’introduzione di leggi antidiscriminazione segnalano che MANEO si trova sulla giusta strada.
MANEO conferisce a sua volta speciali premi, ma c’è ancora molto da fare.


…

MANEO in breve

MANEO aiuta…

... uomini omosessuali e bisessuali che sono stati coinvolti in episodi di violenza e discriminazione; è uguale se in qualità di vittime, testimoni o conviventi di vittime.
Le persone coinvolte si sentono spesso indifese e alla mercè di interessi altrui ( polizia, sistema giudiziario, compagnie assicurative, media etc. )
MANEO prende sul serio le preoccupazioni e le paure delle vittime di violenze e dei testimoni.

MANEO sostiene le persone coinvolte in difficili situzioni (denuncia alla polizia etc. ).
MANEO non interviene quando le persono coinvolte non lo vogliono.
MANEO offre consulenza riguardo alle modalità di denuncia del fatto, all’iter processuale e a possibili alternative.
MANEO mette in contatto le vittime con avvocati specializzati in materia, medici e altre istituzioni che possano fornire un aiuto alle persone coinvolte.
MANEO accompagna le vittime dalla polizia o in tribunale (in questo ultimo caso anche 6/12 mesi dopo che è avvenuta la violenza).


• La denuncia alla polizia non è un presupposto obbligatorio per ottenere un aiuto o una consulenza.
• La consulenza è riservata e, se richiesto, anonima.
• Il nostro sostegno può diventare anche un aiuto a lungo termine.
• Offriamo consulenza anche ai parenti delle vittime e ai testimoni di una violenza.



MANEO documenta

... atti di violenza contro gil omosessuali. Questi includono casi di violenza fisica,
minaccia, offesa, ricatto, abuso sessuale, discriminazione e mobbing. Le vittime o i testimoni possono denunciare l’accaduto presso le nostre linee telefoniche oppure per e-mail, se richiesto mantenendo l’anonimato.
Una volta all’ anno tutti i casi denunciati vengono elaborati e pubblicati in un rapporto disponibile presso la nostra sede. Questa documentazione è importante per chiarire e rendere noto le dimensioni di questi episodi di omofobia. Le informazioni raccolte aiutano MANEO ad attuare concrete misure di prevenzione contro la violenza ai danni di vittime omosessuali.

• Denuncia una violenza! Una testimonianza può aiutare!
• Hotline per le emergenze: 030 - 216 33 36
• E-mail: meldestelle[at]maneo.de, www.maneo-fallmeldungen.de




MANEO promuove l ´informazione…

... sulla violenza contro gli omosessuali e le sue conseguenze.
MANEO mette in evidenza casi di discriminazione e di violenza, e agisce contro i fenomeni di minimizzazione dell’omofobia e della violenza contro i gay.
MANEO sottolinea che è un dovere molto importante della società sostenere un lavoro di educazione e informazione sia nelle scuole che nella vita in generale.
Per raggiungere questo scopo MANEO collabora con la polizia e organizza campagne antiviolenza presso istituzioni culturali e pubblica materiale informativo.
Tutto ciò aiuta la prevenzione contro la violenza ai danni degli omosessuali.
MANEO collabora attivamente con la sezione della polizia di Berlino che si occupa di reati contro persone omosessuali e con gli inquirenti .
MANEO organizza nella scena gay della città azioni concrete che riguardano l’educazione e l’informazione al fine di prevenire fenomeni di violenza.

www.maneo-toleranzkampagne.de



MANEO mobilita ...

... l’impegno civile per la difesa dei diritti dei gay.
Il nostro progetto è portato avanti da molti sostenitori e da alcuni volontari ed è sostenuto economicamente da donazioni private e, anche se in misura sempre più ridotta nel corso degli anni, dal Senato di Berlino. Senza questi aiuti i successi del progetto non sarebbero stati resi possibili. Per questo una volta all’ anno MANEO organizza una festa per ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini.






…

Cosa? Quando? Dove?

Consulenza – Hotline – Prevenzione – Impegno

MANEO – Progetto gay anti-violenza a Berlino (dal 1990)

Indirizzo: MANEO, c/o Mann-O-Meter e.V., Bülowstraße 106, 10783 Berlin
E-Mail: maneo[at]maneo.de • Homepage: www.maneo.de
Tel: 030-217 532 13, Fax: 030-236 381 42
(Orario di ricevimento: lunedì e giovedì dalle 14.00 alle 16.00 Uhr
Referente: Bastian Finke (Sociologo) Direttore del progetto MANEO

Linee di emergenza per le vittime omosessuali
Tel: 030 - 216 33 36, tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00
Fax: 030 - 236 381 42
E-Mail: info[at]maneo.de
Homepage:
www.maneo.de
www.maneo-fallmeldungen.de
www.tag-gegen-homophobie.de
www.maneo-toleranzkampagne.de

Donazioni per MANEO!
Intestatario del conto: Mann-O-Meter e.V.
Bank für Sozialwirtschaft
BLZ 100 205 00
Numero di conto. 312 60 00
Causale: MANEO / Opferhilfe / aiuto alle vittime
Le donazioni sono detraibili dalle tasse. Per il rilascio di una ricevuta della donazione siete pregati di contattarci.

Fallo anche tu!
www.tag-gegen-homophobie.de


Importanti cooperazioni:
- Associazioni di aiuto alle vittime in Germania (ado)
- Associazione per la pari opportunità (DPWV) Land Federale Berlino
- Fondi per la prevenzione Tempelhof-Schoeneberg (PAF)
- Hotlines legate a progetti anti-violenza per le vittime gay in Germania (ASAD)
- Triangolo gay di Weimer
- Alleanza contro l’omofobia e la violenza motivata da odio (AHV)

Associazione
MANEO è un progetto indipendente dell’associazione Mann-O-Meter e.V.
Indirizzo: Mann-O-Meter e.V., Centro di informazioni e consulenza per gay a Berlino (dal 1985), Bülowstrasse 106, 10783 Berlin
Tel: 030-2168008, Fax: 030-2157078
E-mail: info@mann-o-meter.de, Homepage: www.mann-o-meter.de


…

DKLB Maneo